Scheda tecnica - Lega 1.4762
Informazioni generali:
- Lega: 1.4762
- Nome commerciale: 1.4762, nota anche come 446 o Ferralium 446
Composizione chimica:26% Cromo, 0,20% Molibdeno, 0,025% Azoto, 0,02% Carbonio, 0,75% Silicio, 0,50% Rame, Resto Ferro
Proprietà meccaniche:
- Resistenza alla trazione: 550-750 MPa
- Limite di snervamento: ≥ 250 MPa
- Allungamento a rottura: ≥ 25%
Proprietà fisiche:
- Densità: 7,75 g/cm³
- Punto di fusione: 1450-1510 °C
- Conducibilità termica: 21,5 W/(m·K) a 100 °C
- Coefficiente di espansione termica: 10,5 x 10^-6 K^-1 (20-100 °C)
- Conducibilità elettrica: 0,10-0,15 Ω·mm²/m
Resistenza alla corrosione:La lega 1.4762 si distingue per un'eccellente resistenza in condizioni sia ossidanti che riducenti. Offre una buona resistenza alla corrosione da composti solforati e mostra una straordinaria resistenza all'ossidazione alle alte temperature. La lega è inoltre resistente alla corrosione da ioni cloruro.
Applicazioni:La lega 1.4762 trova applicazione in diversi settori industriali, tra cui:
- Applicazioni ad alta temperatura: La lega viene spesso impiegata in sistemi di forni e scambiatori di calore esposti a temperature elevate. Offre un'eccellente resistenza all'ossidazione e allo scorrimento viscoso (creep) ad alte temperature.
- Lavorazione chimica: Grazie alla sua elevata resistenza alla corrosione nei confronti di sostanze chimiche aggressive, in particolare acidi e composti solforati, la lega viene utilizzata in impianti per la lavorazione chimica.
- Depurazione dei gas di scarico: La lega 1.4762 viene utilizzata anche in sistemi per la depurazione dei gas di scarico, dove deve resistere ad alte temperature, reazioni chimiche e ambienti corrosivi.
- Produzione di energia: Grazie alla sua eccellente resistenza all'ossidazione e alla corrosione alle alte temperature, la lega viene impiegata in applicazioni per la produzione di energia, inclusi centrali elettriche e turbine a gas.
Nota: Questa scheda tecnica è fornita solo a scopo informativo. Prima di utilizzare la lega 1.4762, si consiglia di verificare i requisiti specifici della propria applicazione e, se necessario, di consultare un esperto.